
Ho deciso di racchiudere questi tre punti in un solo articolo perché migliorare l’usabilità, la struttura e gli urls significa, brevemente, rendere un sito più semplice da utilizzare e più indicizzabile dai motori di ricerca. In più, una volta avvenuta l’indicizzazione, sarà anche più facile procedere al posizionamento. Ma iniziamo a capire, fin da subito, come procedere con metodi SEO!
Usabilità
Questo punto riguarda soprattutto gli utenti, ma lo ritengo ugualmente molto importante perché chi chiede prestazioni SEO non è in cerca di presenze “mordi e fuggi“, ma di clienti/users che acquistino un prodotto o inizino a seguire il sito… insomma, vuole avere un ritorno visibile.
Qui sembra inutile ricordare la rilevanza dei contenuti ma, dando per scontato questo aspetto (lo tratteremo in un prossimo post), mettiamoci nei panni dell’utente che “per caso” capita nel sito. Gli potrebbero interessare una pagina di Aiuto (o FAQs), una sitemap in HTML (in più oltre a quella XML, per i motori di ricerca), qualche raccolta di articoli/pagine interessanti (per esempio “Il Meglio di …“, etc.), … tutto quello che, da utenti prima che webmaster, ritenete più utile.
Struttura
La struttura di un sito web è molto articolata. Tra i vari ambiti d’interesse, prendiamo in considerazione quello relativo alla profondità dei contenuti… non vi è mai capitato di cercare un’informazione (prendete come esempio i siti istituzionali) e dover sprecare parecchio tempo solo nella ricerca? Ebbene, la logica del “Make It Easy” non è sempre applicata, e voi dovreste fare del vostro meglio per migliorare ogni sito web da questo punto di vista.
Allo stesso modo dovrete organizzare la pagina in modo che non contenga immagini o altri contenuti troppo pesanti, che limitino l’accesso agli spiders e ai pc dotati di lente connessioni. In più dobbiamo suddividere sin dall’inizio il sito in aree di priorità, prestando attenzione che si integrino con il codice.
Insomma, aiutate i vostri users, e verrete premiati sia dagli utenti sia dai motori di ricerca. Soprattutto Google si sta avvicinando sempre più al modo di pensare dei primi. Così, analizzando il vostro sito, se i bot noteranno spazi accessibili, una profondità non eccessiva e così via, potrebbe alzare il giudizio relativo allo spazio. Questo riguarda anche il discorso sul’Usabilità
URLs
Già fin dalla data della registrazione di un sito dovevamo preoccuparci che le keywords alle quali poi vorremmo puntare siano incluse nel suo nome, se non altro per “ispirare fiducia” agli utenti che ci troveranno tra gli altri risultati delle serp. Superato questo primo passo dobbiamo occuparci delle singole pagine o, nel caso di siti dinamici, dell’automatizzazione del processo.
In più, come prima parlavamo di profondità dei contenuti, qui possiamo parlare della profondità degli indirizzi. Anche in questo caso, non dobbiamo mai esagerare, inoltre struttura e urls dovrebbero essere collegati strettamente per imprimere forza a tutto il sito.
A presto con il prossimo post della serie. Se avete dubbi, come sempre, commentate!
COOL !