
Google si prepara a rilasciare una prima versione commerciale (ma gratuita!) di Google Chrome OS già nel 2010, ma quali saranno veramente i suoi punti di forza e le sue mancanze? Quali le ragioni che dovrebbero invogliarci a modificare le nostre abitudini e sicurezze? Insomma, siamo sicuri che questo nuovo gioiellino di Google sia così dissimile da una normale distribuzione del pinguino, o solo il nome e l’interfaccia saranno prodotte a Mountain View? Analizziamo la situazione
Cominciando dagli aspetti più positivi, le caratteristiche di Google Chrome OS ne fanno un sistema operativo leggero e maneggevole, che come annunciano gli sviluppatori permetterà un’accensione a tempo record e di conseguenza uan buona velocità. Poi la possibilità di accedere immediatamente a internet e beneficiare di una sicurezza assoluta contro le comuni minacce rivolte a Windows. Ma non sono, in fondo, le stesse di quasi tutte le distribuzioni di Linux?
Le notizie negative sono, per esempio, la mancanza di risposte da BigG riguardo la compatibilità dei software ideati per i sistemi operativi Microsoft. Ci sono certe applicazioni (Photoshop, Nero, …) che rappresentano un’eccellenza insuperabile nel loro campo, e se non potessero essere installati diverrebbero uno dei punti di forza di Windows. Lo stesso vale per i videogames o qualsiasi altro settore… dato il fatto che Chrome è stato sviluppato a partire da Linux, senza un cambiamento efficace in questo senso perderebbe una grossa fetta di utenza. E se riuscisse a implementare i programmi di Windows, non diventerebbe a sua volta vulnerabile alle minacce più disparate ed instabile come quest’ultimo?

Per la grafica, poi, ci sono sia pro che contro, in quanto una di tipo più pulito e misurato (come quella preannunciata) è perfetta per chi non possiede una buona scheda grafica o non vuole scialacquare la propria ram in frivolezze di questo genere (da qui capite a quale gruppo appartengo
), ma limita l’esperienza visiva di chi, invece, vuole il meglio anche da questo punto di vista. Tuttavia non dubitate, usciranno sicuramente centania di pack contenenti gli elementi grafici che desiderate con titoli altisonanti come “Trasforma Chrome OS in Windows 7” o “Chrome OS Diventa Mac OSx” , solo per fare qualche esempio…
Considerando tutti questi aspetti, è logico come moltissimi canali d’informazione (blogs in prima fila, come sempre) siano arrivati alla logica conclusione di etichettare Google Chrome OS come un sistema operativo dedicato ai netbooks, la cui forza sarebbe il costo inesistente in rapporto alla grande quantità di operazioni che solo internet ci può offrire. Infatti appare evidente che, per quanto ne sappiamo, non potrebbe mai competere con il preferito di casa Microsoft nè con quello Apple in quanto ad applicazioni su desktop.
Insomma, Chrome potrebbe diventare il sistema operativo più adatto a sfondare sul mercato in accoppiata con computers come l’Eee Pc o altri modelli Asus, che hanno già dimostrato di saper attirare una grossa fetta di mercato nel mondo dell’informatica. Non ci resta che aspettare il lontano 2010
Voi cosa ne pensate? Google Chrome OS riuscirà a sfondare o rimarrà a livelli d’utenza bassi? Assomiglierà almeno un po’ a Windows? Quali sarebbero le migliorie generali da apportare al progetto (non scordiamoci che è Open Source!)? Commentate!
Link | Segnalazione Ufficiale da Google
Nero non è un buon esempio di programmi insostituibili, visto che per linux c’è K3b che è un’alternativa più che egregia.
Per Photoshop ci sono le Wine.
Google lavora bene, come Aronne Piperno, e Seven pagherà gli errori di Vista.
Su Nero forse hai ragione
Io personalmente non uso linux quindi non sono molto informato. Per photoshop le Wine non funzionano solo con la suite CS2 (che è un po’ vecchiotta!
)